Chiara ColomboVIEW PROFILE →
La Guerra degli Occhiali Intelligenti: Samsung Sfida Meta e Apple Prepara la Sua Mossa
Samsung ha svelato i suoi Galaxy Glasses con Gemini, Apple prepara il debutto per il 2027 e Meta guida ancora il mercato. Da Milano racconto la nuova guerra degli occhiali intelligenti e perché sono la prossima grande scommessa.
Da Milano seguo l'hardware e le grandi aziende tecnologiche che disegnano il nostro futuro, e in questo momento c'è una categoria di prodotti che sta scaldando gli animi come poche altre, ovvero quella degli occhiali intelligenti dotati di intelligenza artificiale.
Per anni se ne è parlato come di una promessa lontana e un po' goffa, ma oggi la situazione è cambiata radicalmente, perché tutti i più grandi colossi del settore stanno finalmente scendendo in campo con prodotti concreti e pronti al mercato reale.
Samsung Entra in Campo
La novità più recente porta la firma di Samsung, che ha presentato i suoi Galaxy Glasses durante l'evento Unpacked tenutosi a Londra il ventidue luglio, un debutto atteso e realizzato in collaborazione con Google, Gentle Monster e Warby Parker.
Questi occhiali, il cui lancio è previsto per l'autunno, sono alimentati dall'intelligenza artificiale Gemini di Google e integrano fotocamere, sensori, microfoni e altoparlanti, il tutto sostenuto da un apposito chip Qualcomm pensato per i dispositivi indossabili.
La scelta di affidarsi a nomi noti dell'occhialeria e della moda non è casuale, perché la vera sfida di questi prodotti non è soltanto tecnologica, ma anche estetica, dato che nessuno vuole indossare tutto il giorno qualcosa di goffo o poco elegante.
Apple Prepara il Suo Debutto

Anche Apple si prepara a entrare in questa competizione, con i suoi primi occhiali intelligenti attesi al consueto appuntamento per gli sviluppatori del giugno 2027 e un arrivo sul mercato previsto nel corso dello stesso anno.
Secondo le informazioni disponibili, la prima generazione sarà priva di display e funzionerà soprattutto come un accessorio dell'iPhone, esattamente nella stessa categoria degli AirPods o dell'Apple Watch, con al centro l'assistente basato su Apple Intelligence.
Tra le funzioni previste ci sarebbero la cattura di foto e video, compreso il video spaziale, la traduzione dal vivo, il riconoscimento di oggetti e monumenti e naturalmente le chiamate, la musica e una versione decisamente più evoluta di Siri.
Perché gli Occhiali e Non lo Smartphone
A guidare il mercato per ora resta comunque Meta, i cui occhiali realizzati con EssilorLuxottica hanno già superato i due milioni di paia venduti dal debutto avvenuto nell'ottobre del 2023, un risultato che ha convinto tutti gli altri a seguire questa strada.
La ragione di tanto entusiasmo è semplice, perché molti nel settore credono che gli occhiali possano diventare il modo più naturale per portare l'intelligenza artificiale nella vita quotidiana, sempre disponibile davanti agli occhi e pronta ad aiutarci.
La mia impressione personale è che stiamo assistendo all'inizio di una battaglia lunga e affascinante, e anche se questi occhiali non sostituiranno domani lo smartphone, rappresentano con ogni probabilità la prossima grande frontiera dei nostri dispositivi.






